The Cesarians

italiano

"Esce il 28 di gennaio il singolo di debutto di The Cesarians; Londinesi d’adozione apolidi  dal punto di vista della provenienza geografica e delle esperienze musicali. La Band di Charlie Finke si presenta con un organico strumentale di tutto rispetto, trombone clarinetto e piano compresi; esplosi in un suono d’impatto che si prende tutte le discendenze dal cabaret weilliano aggiornano in versione digest l’oscurità dei Birthday Party, per trasporla nel gioco di un crooner in cerca d’affetti ed effetti. Flesh is grass si trascina sulla voce di Finke in un crescendo gestito da clarinetto trombone e batteria. Decadenza tascabile costruita con maestria a cui fa da specchio l’incedere di Woman, ascoltabile anche dal profilo myspace della band; il brano arriva e probabilmente, più che dalle parti di Cave si assesta con maggior comodità nell’alveo Gallon Drunk. The Cesarians saranno in tour da questo mese in poi e arriveranno in italia dal 26 Marzo,  con date a Milano, Fucecchio, Carpi e Roma.Se Leonard Coen si trovasse su un lato del canale e Scott Walker sull’altro, chi salterebbe per primo?"

 

"Singolo di debutto per questa band londinese che sembra avere una certa predilezione per l’Italia e per le cose che capitano dalle nostre parti (fatevi un giro sul loro sito e ve ne renderete conto). Due tracce tanto per gradire: “Flesh is grass” inscena svisate rock’n’roll su una marcetta mitteleuropea per piano, clarinetto e trombone scandita dal canto severo e spiritato del leader Charlie Finke, mentre “Woman” propone un improbabile incrocio tra Nick Cave e King Crimson condito da una spolverata di country (?) ed una di jazz.


Due brani focosi al punto giusto, ma sarà un album completo a dirci se la drammaticità new wave dei Cesarians è figlia di una morbosità autentica e sanguigna o è piuttosto il frutto di un’artificiosa teatralità fine a se stessa... e in attesa di un lavoro sulla lunga distanza, un'altra buona occasione per levarsi dubbi riguardo alla reale caratura dei Cesarians sarà rappresentata dal loro prossimo tour italiano, già fissato a cavallo dei mesi di marzo ed aprile con ancora alcune date da stabilire in via definitiva:


Mar 24 Faenza (It) - Clandestino
Mar 25 Cesena (It) - Officina 49
Mar 26 Ancona (It) - La Rama
Mar 27 Udine (It) - No Fun
Mar 28 Villafranca di Verona (It) - Arci Kroen
Mar 29 Pegognaga Mantova (It) - Casbah
Mar 31 Roma (It) - Sinister Noise
Apr 1 Frosinone (It) - Cantina Mediterraneo
Apr 2 Cosenza (It) - Partyzan
Apr 3 Brindisi (It) - Goldoni
Apr 4 Copertino (It) - I Sotterranei
Apr 5 Pescara (It) - Mono Spazio Bar
Apr 6 Ferrara (It) - Zuni

Apr 8 Zürich (Ch) - Musikvertrieb Mascotte with/The Beasts of Bourbon


Riavvitate il tappo del valium e lasciate che la cupa corrente dei Cesarians vi porti giù. Ma non troverete tutto scuro… nel fondo ci sono bolle e del pazzo cabaret berlinese... cedete alla tentazione… arrendetevi.

I Cesarians sono una all star band londinese, come se dei musicisti di punk polka mettessero in scena “L’Opera da Tre Soldi” dopo aver dato fuoco al palco!

Charlie Finke - voce e fondatore dei Cesarians. Permettetegli di soffrire anche per voi.
Sette anni con i proto rockers Penthouse, adesso canta anche con gli ex Parkinson: Blood Safari.


Justine Armatage - piano. Dopo aver suonato a lungo con i mostri del goth Christian Death preferisce essere ricordata dai lettori per i suoi Baader Meinhoff con Luke Haines (The Auteurs). Il suo prolifico contributo ai devianti del sub pop, Gretchen Hofner, è bel documentato nel cyberspazio.


Jan Noble - batteria. Un vero (taglio)cesareo. Un intelletto muscoloso ingabbiato in un corpo da batterista. Meglio conosciuto per i Tudor-core anti-art punksters Monkey Island.


Suzi 'Speedmaster' - Trombone. Alison Beckett – Clarinetto. Eccellenza classica e delicatezza troubadour. Queste ragazze per suonare usano il loro e il vostro respiro.

 

 

 

it cuts, it cuts and it grows